Descrizione
Dom Pérignon Vintage 2017 rappresenta una pietra miliare storica nella leggendaria traiettoria della Maison, affermandosi come una delle annate più singolari e impegnative mai create sotto la direzione dello Chef de Cave Vincent Chaperon. Nato da un anno segnato da estremi climatici — una severa siccità invernale, gelate primaverili devastanti e un’estate torrida — questo champagne è il trionfo assoluto della resilienza vitivinicola e della precisione tecnica.
In una rottura radicale con la tradizione, l’assemblaggio del 2017 è dominato da un 61% di Chardonnay e un 39% di Pinot Noir, una proporzione insolita che richiama le mitiche annate del 1970 e del 2005. Questa predominanza dello Chardonnay conferisce al vino una dualità affascinante: una tensione minerale vibrante che si intreccia con un’opulenza cremosa e avvolgente. Acclamato dalla critica internazionale e paragonato al leggendario “mini-2002” da Antonio Galloni, il Dom Pérignon 2017 si distingue per il suo dosaggio molto basso di appena 5 grammi per litro, collocandolo tecnicamente nella categoria Extra Brut.
La rarità di questa annata (la produzione più piccola nella storia recente di Dom Pérignon) la rende un oggetto di desiderio imprescindibile per collezionisti e investitori del lusso.
Nota di degustazione Dom Pérignon Vintage 2017
Vista: Giallo dorato brillante con perlage fine e persistente.
Olfatto: Aromi terrosi, agrumi canditi, gelsomino, note vegetali e l’inconfondibile tocco affumicato.
Gusto: Sensazione di leggerezza, consistenza cremosa, acidità vibrante, finale salino e amaro gastronomico.
Punti di valore
Terroir e Annata: Anno di estremi climatici (gelate e siccità), con la vendemmia più piccola e concentrata della storia recente.
Tecnica di assemblaggio: Rottura storica con 61% di Chardonnay e 39% di Pinot Noir.
Profilo Extra Brut: Dosaggio minimo di 5 g/l che esalta la purezza minerale. Riconoscimento: Definito un “mini-2002” da Antonio Galloni (97 punti).
Protocollo di servizio
Servire a una temperatura ottimale di 12°C (54°F) in ampi calici da vino bianco (tipo tulipano) per favorire l’ossigenazione e lo sviluppo degli aromi complessi.
Ideale in abbinamento con caviale, frutti di mare ricchi di iodio o piatti con tartufo bianco.